Viaggio di 6 giorni in Germania
In viaggio verso settentrione, diretti là, dove il calore dell’estate sembra placarsi, mitigato dai venti che salgono dal mare o che attraversano le foreste del sud, là, dove un tempo tutta la costa del Nord era battuta da navigli di ogni tipo, mercantili, navi, galere.
Una fitta rete d’acque collegava i centri da cui scaturivano questi traffici, questo ricchissimo commercio, protetto da una potente alleanza, col suggello di re e imperatori.
Eccole le regine del Baltico, importanti gangli mercantili, floride per i secoli a venire: Lubecca, figlia del XII secolo, madre del gotico che ha disegnato i profili di queste terre e dello scrittore che l’ha resa immortale; Brema, sulle rive della Weser, prosperò all’ombra di un paladino carolingio e fu poi meta fiabesca di singolari viandanti; Schwerin, che sorge dal lago, specchio della sua elegante fortezza, prediletta dimora di potenti duchi.
Le sue acque si perdono nel Baltico, poco più a nord, in braccio a Wismar, pittoresca sentinella un tempo nota per il brulicante mercato. Legata a doppio filo col commercio del sale, ecco Lüneburg, scampata alla furia delle guerre, bella nel suo aspetto barocco.
Infine Amburgo, solcata dalle acque dell’Elba, popolosa e palpitante, scolpita nel mattone dei suoi quartieri, delle chiese, dei magazzini allineati sugli argini, romantica custode di visioni dipinte.