Viaggio di 5 giorni in Francia
Dentro il Medioevo, tra colline e vigneti, abbazie e chiostri, persi nella verde terra di Borgogna.
La storia la raccontano le strade e le pietre, quelle percorse dai pellegrini che si recavano a Santiago, e queste, plasmate ad arte da anonimi scalpellini, che tra le preghiere dei monaci e il suono delle campane, ornavano le chiese, i capitelli, gli stipiti e i portali con immaginifiche sculture.
E anche il paesaggio veniva lentamente forgiato dalle mani sapienti di benedettini e cistercensi che coltivavano le viti pregiate, forse non sapendo che avrebbero dato fama a questa terra.
Che è un’ode alla bellezza: lungo le vie del romanico, l’Abbazia di Cluny, celeberrima, fondata prima dell’anno Mille e in parte distrutta dalla furia giacobina, fu centro europeo di grande prestigio e potente madre di molte altre abbazie.
Tra queste, l’altera Vezelay, immersa in una luce piena di grazia, ornata da sculture di inconsueta iconografia. Nel profondo verde di un bosco, è invece Fontenay silente, nata per volontà del Cistercense che parlerà di chiostri come paradisi; e poi, tra feraci colline ricoperte di vigne, ecco Tournus, adagiata sull’acqua della Saona, benedetta da un gioiello di XI secolo, e Autun, l’antica Augustodunum, nota per l’opera di Gisleberto, creatore di un Giudizio che terrorizza ancora oggi.
Non distante, Digione, custode delle arche dei duchi borgognoni, primeggia nel suo gotico grandioso, mentre Beaune, palpitante di commerci e scambi, è celebre per l’ospedale dei poveri, rara reliquia del Quattrocento. Ultima tappa Annecy, sospesa tra le acque e il cielo.
Programma pronto: se interessati a visionarlo, scriveteci!