La mostra dedicata a Leonora Carrington, a Palazzo Reale, è aperta fino all’11 gennaio 2026.
Se il nome non vi suona familiare… beh, considerate che questa, di Palazzo Reale, è la prima retrospettiva monografica che le sia mai stata dedicata in Italia… e un’ottima occasione per scoprirla!
60 opere distribuite a creare un percorso esaustivo, indagano in modo attento, le fasi della sua produzione e le tappe di una carriera lunga e di una ricerca inesausta. Una ricerca del sé, prima di tutto, che si trasforma in un mondo pittorico (ma anche letterario) immaginifico e intenso, non certo facile da incasellare.
Leonora Carrington, che nasce in Inghilterra nel 1917, approda a Firenze, per studiare arte, quando ha soli 15 anni. A 19, dopo aver scoperto il Surrealismo, si sposta in Francia, e poi in Alvernia, dove divide una casa-atelier con il compagno Max Ernst. Ma il Surrealismo, a cui ha dato un significativo contributo, nella doppia veste di artista e anche di musa, non è sufficiente per definirla.
Una nomade inconsapevole in cerca di radici, saranno le traversie della seconda guerra mondiale a condurla, non senza traumi, fino agli Stati Uniti, e infine verso il Messico, che scoprirà essere l’inaspettato luogo dell’anima, che non lascerà più.
É proprio in Messico che la ricerca artistica di Leonora Carrington trova il suo centro più vero. Nel luogo dove il Surrealismo è realtà quotidiana, Carrington recupera le sollecitazioni degli anni giovanili, rielabora la lezione surrealista, intreccia lo sguardo con miti e riti ancestrali, messicani e non… e da vita a opere visionarie, popolate di creature ibride e inquietanti, portatrici di un femminismo non confessionale e tenace. In una parola: intensa!
Vieni a visitare con noi la mostra Leonora Carrington, a Palazzo Reale!