Visita guidata alla basilica di Sant’Eustorgio
I Magi a Milano?
Sì, è una storia che si perde nelle brume del Medioevo. Per raccontarla, bisogna parlare del Barbarossa e di un trafugamento un po’ complicato, preceduto da tentativi – goffi! – di ingannare l’imperatore. I milanesi lo sanno: i re magi erano qui un tempo!
E proprio in Sant’Eustorgio, basilica antica, fondata da Eustorgio all’indomani del lunghissimo viaggio che lo portò qui da un’altra capitale dell’Impero, Costantinopoli. Sono rimaste tracce di questa antichità: la nostra visita guidata potrebbe cominciare dal cimitero paleocristiano, che si raggiunge scendendo sotto il pavimento della chiesa. Ma prima ci si deve fermare fuori, a lato della chiesa, per cercare il volto di Matteo Visconti, Signore della città, scomunicato per eresia e… stregoneria!
Siamo infatti nel cuore della Cittadella viscontea, lungo una delle strade più importanti e la chiesa, sede del potente ordine dei domenicani, nel Medioevo viene scelta come luogo di sepoltura dei membri della famiglia Visconti.
E per fortuna! Perché le prestigiose cappelle, belle per i dipinti conservati all’interno, sono una vera antologia della pittura lombarda dal XIII al XV secolo. E sempre grazie ai Visconti, Giovanni di Balduccio da Pisa, raffinato maestro del Trecento, si trova a Milano per realizzare la celebre arca funebre di San Pietro Martire, capolavoro della scultura gotica, conservata in chiesa.
Ma la visita guidata in Sant’Eustorgio si completa solo con l’ingresso alla Cappella Portinari.
La più bella cappella di Milano è un piccolo ambiente rinascimentale, rivestito di mattoni rossi all’esterno e di luminosi affreschi all’interno, opera di Vincenzo Foppa. Le Storie di San Pietro Martire sono coronate da una cupola coloratissima e raccontano le vicende del santo del… mal di testa!
Il resto, ve lo raccontiamo dal vero!