Visita guida a Villa Necchi Campiglio
Villa Necchi Campiglio si nasconde nel cuore di Milano e ne custodisce l’anima più vera, quella borghese e imprenditoriale. Il progetto nasce nel 1932 dal genio di Piero Portaluppi. A incaricarlo, le sorelle Nedda e Gigina Necchi e il marito di quest’ultima, Angelo Campiglio, ovvero la ricchissima borghesia industriale milanese… per intenderci: i Necchi sono quelli delle mitiche macchine da cucire!
Innovativa, tanto da essere stata la prima villa milanese ad avere una piscina privata, villa Necchi Campiglio è miracolosamente scampata ai bombardamenti bellici e visitarla oggi è un vero salto indietro nel tempo. Incastonata in un quartiere che ha assunto la sua fisionomia attuale solo sullo scorcio dell’Ottocento, circondata da un ampio giardino, la villa nasce dal desiderio dei proprietari di avere una dimora in un luogo confortevole e tranquillo.
Nelle sue ampie sale, perfettamente integre, si rivivono i riti, la mondanità, la raffinatezza, ma anche le abitudini domestiche e i piccoli gesti del quotidiano: sono stati infatti mantenuti anche gli ambienti di servizio, gli uffici, le cucine e i bagni, ancora dotati di arredi e impianti tecnici originari.
Donata al FAI dalle sorelle stesse nel 2001, Villa Necchi Campiglio è uno spaccato dell’epoca unico e irripetibile, a cui si sono aggiunte ormai da alcuni anni opere di de Chirico, Sironi e Morandi, grazie al lascito di Claudia Gianferrari: una fondamentale antologia di scultura, pittura e grafica di un ventennio centrale per l’arte italiana del Novecento, che trova nella villa la sua cornice naturale.
La visita guidata a Villa Necchi Campiglio vi aspetta!