Il Cimitero Monumentale è naturalmente e prima di tutto, un luogo della memoria. Luogo di illustri sepolture di personaggi legati alla storia della città: imprenditori, artisti, scienziati, letterati, patrioti (da declinare anche al femminile!). Ma è anche uno straordinario Museo a cielo aperto: una visita guidata al Cimitero Monumentale è una passeggiata dentro l’arte e la scultura del secondo Ottocento e del Novecento italiano.
Terminato nel 1866 dopo un’annosa storia di progetti incompiuti e rimandi, accoglie il visitatore con l’imponente prospetto disegnato dall’architetto Carlo Maciachini. Lo stile è quello eclettico di metà Ottocento, con citazioni dal romanico, dal gotico – soprattutto nell’utilizzo della bicromia di marmo bianco e pietra rossa -, unite a suggestioni bizantine per i mosaici dorati della facciata. L’imponente monumento, che copre 250.000 mq, fu pensato per accogliere anche sepolture non cattoliche, nei Riparti degli Israeliti e degli Acattolici, e il grande forno crematorio, entrato in funzione solo un decennio più tardi causa remore religiose!
Il Famedio, che costituisce anche l’ingresso del cimitero, è la vera icona del progetto Maciachini. Il nome è significativo: tempio della fama, quella tributata agli uomini e donne illustri che lì vi sono sepolti o ricordati. Dal Famedio cominciano tutte le nostre visite guidate al Cimitero Monumentale poiché, essendo vastissimo, ogni volta è possibile scegliere un percorso di visita diverso.
Numerose sono le tombe degne di una sosta, e di un pensiero, anche se fugace. Molte delle sepolture sono tappe obbligate nella ricostruzione della storia milanese e dello studio dell’evoluzione del gusto dalla seconda metà dell’Ottocento in poi. La scultura ci parla di volta in volta con le eleganze del Liberty nella tomba Toscanini, con le forme classiche e asciutte di Arturo Martini e quelle impalpabili di Lucio Fontana, con le geometrie corrotte di Pomodoro. Ci parla di uomini e donne che hanno contribuito al progresso sociale ed economico di Milano, che ne hanno arricchito l’arte e la letteratura, che hanno lasciato un’eredità ben più grande di quella strettamente patrimoniale o familiare.
Volti e corpi di donne, uomini e fanciulli, plasmati nel bronzo o scolpiti nel marmo, ognuno con una vita che va raccontata: una visita guidata al Cimitero Monumentale è un modo diverso ma avvincente per conoscere più a fondo Milano e la sua storia.