Dove si trova la più grande pinacoteca del Mondo Antico? A Napoli.
Dove saranno allestite, per qualche mese, oltre cento opere di questa pinacoteca?! A Bologna, nel Museo Civico Archeologico.
Da settembre a marzo 2023 avremo l’occasione di ammirare gli affreschi romani provenienti dall’aera vesuviana e di conoscere meglio la figura dei pictores, artigiani esperti, in qualche raro caso considerati artisti, che li realizzarono.
Di loro sappiamo poco e quasi nessun nome è noto, ma grazie alle testimonianze venute in luce a partire dagli scavi borbonici del Settecento, possiamo ricostruire il modus operandi delle loro botteghe, le tecniche usate, gli strumenti, i colori, quasi sempre meravigliosamente conservati. Il pictor si occupava di tutto l’apparato decorativo della domus romana, quindi delle pareti, dei soffitti, e poi dei mobili e degli oggetti d’arredo, come le statue, oltre che dei classici quadri “da cavalletto”.
Figura quindi poliedrica ed estremamente interessante, anche per i rapporti che stringeva con la committenza (che, detto tra noi, non era solo quella dei supervip!).
Cosa troveremo in mostra? Pitture dalla domus del Poeta Tragico e dell’Amore punito di Pompei, dalla Villa dei Papiri di Ercolano! Addirittura la ricostruzione degli ambienti della domus di Meleagro, con grandi affreschi e rilievi a stucco. Intorno, vasi, brocche, lucerne, tutta la suppellettile che compare nei dipinti e tutto l’occorrente per dipingere. Insomma, un tuffo nel mondo dell’altissimo artigianato romano che, a volte, si è meritato la qualifica di arte: la visita guidata alla mostra I pittori di Pompei è un suggestivo incontro con tutto questo.
La nostra escursione a Bologna sarà completata da una passeggiata raccontata in centro città.