Roy Lichtenstein

Roy Lichtenstein

Song of the open road è una poesia breve, e forse anche buffa, del poeta americano Odgen Nash che dice così:

I think that I shall never see a billboard as lovely as a tree

Perhaps unless the billboards fall,

I’ll never see a tree at all.

Il critico d’arte Henry Geldzahler nel 1963 la commentava dicendo che beh, i cartelloni pubblicitari non sono caduti, e quindi gli artisti, non potendo più dipingere gli alberi, dipingono quelli.
Questa è la Pop Art. Così come i cartelloni pubblicitari, i prodotti dei supermercati, i volti dei divi, gli eroi dei fumetti. Proprio questi ultimi sono la materia d’elezione di Roy Lichtenstein.

Un artista iconico, ma anche tutto da scoprire, la cui storia si spinge ben oltre i lavori degli anni ’60 in un continuo intreccio con l’arte del passato, tutto teso a individuarne il senso attraverso l’analisi –minuta, maniacale, colorata- della forma.
Al MUDEC, dal primo maggio.

Costo a persona € 21,00 inclusi biglietto e auricolari

Date Disponibili

30 Maggio 2019
20:15

disponibile