I GIARDINI D’OLANDA

I GIARDINI D’OLANDA

15/20 aprile

POSTI ESAURITI

Tutt’intorno un profumo. Non solo di fiori di primavera, ma di brezza marina, di campagna infinita, distesa sotto un sole discreto e mite.

Lo sguardo corre lontano, fino all’orizzonte, dove la terra, quasi schiacciata da un cielo solcato spesso da nuvole e spazzato dai venti, in qualche punto si immerge nell’acqua. Qui e là, mulini e canali interrompono la corsa degli occhi verso il mare; qui e là, strade e sentieri disegnano una geografia “umana” che sa di fatica e determinazione.

In questa terra strappata al mare, impregnata per secoli del sudore dei contadini, fioriscono giardini e prosperano rigogliose fortunate città.
Dal bosco prende il nome L’Aja, nata nel XIII secolo per il piacere del Conte d’Olanda, famosa per il suo Tribunale e per le opere di Vermeer, la cui luce è puro miracolo; vicina è Delft, fiorente mercato nel Medioevo, potente città nel Secolo d’oro, nota al mondo per il bianco e il blu delle sue preziose ceramiche; Haarlem industre, risorta splendente da incendi feroci, vestita di lini e sete e dei colori dei tulipani che vendeva a peso d’oro; e Utrecht antica, dominata dal più alto campanile d’Olanda, madre di pittori innamorati del Caravaggio, paladina dell’indipendenza nazionale.

Un giardino secolare colora di verde la colta Leida, culla dell’università che qui volle un orto botanico per le giovani menti dell’ateneo, ornato da alberi secolari e da fiori bianchi dell’Asia lontana, mentre sempre d’Oriente sanno i mandorli in fiore sbocciati da un’anima bella in prestito al Mediterraneo, ma con la sua terra nel cuore, cui Amsterdam deve molto della sua fama.

All’ombra di ideali girasoli la città, nata da pescatori appollaiati su una diga, potenza dei mari un tempo e florido porto, ultima dimora di Rembrandt e rifugio di genti e religioni diverse, custodisce il suo Rinascimento dorato, quartieri antichi circondati da un gioco ordinato di canali nelle cui acque ella si specchia da sempre, insieme a qualche vizio e alle sue virtù.

Voce narrante sarà Alberto con l’assistenza di Carlotta