Tour Picasso Metamorfosi
Data 07 Febbraio 2019
Orario 19:50

Picasso Metamorfosi

Se tutte le tappe della mia vita potessero essere rappresentate come punti su una mappa e unite con una linea, il risultato sarebbe la figura del Minotauro. (1935)

Tutto comincia con le Demoiselles d’Avignon. La forma classica, la linea che sottende la perfezione della forma cui dà vita, è rotta, spezzata, reinventata. È la prima volta che succede e avrà conseguenze epocali. Picasso e la sua rivoluzione partono da qui.

E per arrivare a questo, ha dovuto prima comprendere l’antico per poi distruggerlo.
Il mito è la culla di questa rinascita, di questo nuovo modo di esprimersi. Il luogo da cui provengono le creature, ibridi compromessi tra uomo e animale come i Fauni, il Minotauro e i Centauri, che popolano la sua arte e i suoi sogni. Il luogo in cui si assopisce Arianna, personificazione della bellezza che brama l’amore per non morire mai e rinascere per sempre. Il luogo di ebbri baccanali, di violenze e passioni amorose.

E poi i musei. Qui Picasso trascorre ore intense, rapito dalle figure sinuose uscite dalle abili mani dei pittori greci, dalla ieraticità delle sculture arcaiche e dal plasticismo di antichi bassorilievi. Qui resta affascinato dalla potenza della linea, sintetica ed essenziale, mentre i suoi occhi indagano le forme stilizzate dei bronzi etruschi che ritrova nelle opere dell’artigianato iberico.

Ed ecco l’incontro con Ovidio: le sue Metamorfosi sono congeniali all’artista, le trasformazioni, il mutamento, l’instabilità, l’inconscio che emerge vestito da brutale passione o da paura della morte gli permette di rileggere in modo personale la vicenda umana e le sue miserie.

Infine, sulle tracce dell’antichità, in quella fase di ritorno al classico che è rifugio quasi scontato dopo le atrocità delle guerre, le sue mani si mettono a plasmare la terra, a creare qualche nuovo Adamo, una serie di piccoli capolavori permeati dall’interesse per il perduto mondo antico, per la Pompei sommersa dalla cenere con tutti i suoi tesori e che riemerge a forza nell’opera del maturo artista.

Come Teseo alla ricerca del Minotauro, la mostra ci conduce all’interno del labirinto della creatività di Picasso, alla scoperta della fonte da cui è scaturita la rivoluzione artistica del XX secolo di cui è padre indiscusso, quella sconvolgente modernità nata, singolare a dirsi, da un ventre antico.

A Palazzo Reale saranno esposte 200 opere tra lavori di Picasso e opere d’arte antica (Musée National Picasso, Parigi; Louvre, Parigi; Musei Vaticani, Roma;  Museo Archeologico Nazionale, Napoli; Musée Picasso, Antibes; Musée des Beaux-Arts, Lione; Centre Pompidou, Parigi; Musée de l’Orangerie, Parigi; Museu Picasso, Barcellona)

Mostra Picasso. Metamorfosi

Palazzo Reale, Milano 18 ottobre 2018 – 17 febbraio 2019
Costo a persona € 22,00

Picasso Metamorfosi