Tour FERRARA, COMACCHIO E POMPOSA: A SPASSO NEL DELTA DEL PO

FERRARA, COMACCHIO E POMPOSA: A SPASSO NEL DELTA DEL PO

È primavera! Nelle terre che lentamente si immergono nel mare, accompagnate dal placido scorrere del Po, stormi di fenicotteri si librano sulle dense acque del delta, inframmezzato da isolotti e strisce di terra erbose, rinforzate da palizzate ininterrotte a perdita d’occhio. Con fatica e nel tempo questo paesaggio ha preso forma, rubando terra al mare e acqua alla terra.

Lo sanno bene i viandanti e i pellegrini del Medioevo, che si avventuravano per queste lande nebbiose lontano dalle coste malsane, e trovavano rifugio e conforto nell’industre abbazia di Pomposa, insieme a Dante, Giotto e Guido d’Arezzo, che qui diede “nuova forma” alla musica. Al suo interno, rifulge la storia della Salvezza dell’umanità, dipinta da mani sapienti in tempi arcani.

Più a sud, un dedalo di canali, delimitati da casette e scavalcati da ponti, forma Comacchio, antica più della bella Venezia, di cui fu temuta rivale, anch’essa figlia di molte isole, anch’essa in simbiosi con l’acqua. Potente e florida un tempo, da qui partiva il sale per tutte le terre sopra il Po; oggi, placida, è cullata dal cielo e dalle acque sotto lo sguardo vigile di San Cassiano.

Poco distante brilla una perla, la bella terra che siede sul fiume, patrimonio UNESCO insieme al Delta del Po e ai luoghi delle delizie estensi. Ferrara, fiore del Rinascimento, centro di potere, resa bella dagli Este che cedettero molte terre per averne in cambio una sola. Ricettacolo di ingegni e uomini innamorati delle arti e delle lettere, fa mostra di sé nel suo Castello e nel Palazzo dei Diamanti, laboriosa invenzione che gioca con la luce e l’ombra.
Grazie ad Ercole – nessun semidio, solo un talentuoso duca! -, viene ridisegnata con grandi strade e splendide dimore, diventando così la prima città moderna d’Europa. Ma prima di questo tempo, Ferrara è medioevale e vive nelle sculture del Duomo, si apre al mondo con l’Università, fucina di scaltre menti e vivaci intelletti, e canta nelle chiese benedettine sul limitare delle mura, oltre le quali, da sempre, il Po prosegue il suo cammino verso il mare.

Voce narrante sarà Valentino con l’assistenza di Carlotta

FERRARA, COMACCHIO E POMPOSA: A SPASSO NEL DELTA DEL PO